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Freeform

La sella costruita sul cavallo

Sella Freeform Pathfinder in vista laterale

A partire da 1570,00 € · IVA inclusa

I punti forti

Perché una Freeform cambia la monta.

Scorri le qualità che definiscono una sella Freeform®, l'eccellenza nel mondo treeless.

Flex

Senza arcione. Si adatta al dorso, non lo costringe.

Distribuzione della pressione lontano dalla colonna del cavallo

Pressione distribuita. Il peso lontano dalla colonna.

Il cavallo si muove libero, con la spalla in piena estensione

Libertà di movimento. Spalle libere di scorrere.

Contatto diretto: il cavaliere sente il dorso lavorare

Contatto diretto. Il feeling della monta a pelo.

I componenti configurabili della Freeform

Modulare. Ogni componente si sceglie.

Immagine a scopo illustrativo
Campionario di pelli Freeform sfogliato a ventaglio, dal nero al naturale

Sostenibile per scelta. Pelle o vegana, stessa cura.

I punti forti

Perché una Freeform cambia la monta.

Scorri le qualità che definiscono una sella Freeform®, l'eccellenza nel mondo treeless.

Senza arcione. Si adatta al dorso, non lo costringe.

Pressione distribuita. Il peso lontano dalla colonna.

Libertà di movimento. Spalle libere di scorrere.

ArcioneFreeform

Sella Freeform senza arcione rigido, studio su fondo nero
Tecnologia treeless

Nessun arcione. Nessun compromesso.

La sella tradizionale è costruita attorno a un arcione rigido, in legno o vetroresina: una forma fissa imposta a un dorso che invece cambia di continuo. La Freeform elimina l'arcione e lascia che sia la sella ad adattarsi al cavallo, seguendone spalle e costato in ogni movimento.

  • Struttura in un unico blocco di schiuma stampata a iniezione
  • Simmetria totale al cuore della sella
  • Flessibile dove serve, stabile dove conta
  • Barra in alluminio nel pommello per la luce sul garrese
Tecnologia treeless

Nessun arcione. Nessun compromesso.

La sella tradizionale è costruita attorno a un arcione rigido, in legno o vetroresina: una forma fissa imposta a un dorso che invece cambia di continuo. La Freeform elimina l'arcione e lascia che sia la sella ad adattarsi al cavallo, seguendone spalle e costato in ogni movimento.

Arcione rigido.Una sagoma rigida da far combaciare.
  • Punti di pressione
Senza arcione.Si adatta al dorso, non lo costringe.
  • Pressione distribuita
  • Barra in alluminio nel pommello
  • Struttura in un unico blocco di schiuma stampata a iniezione
  • Simmetria totale al cuore della sella
  • Flessibile dove serve, stabile dove conta
  • Barra in alluminio nel pommello per la luce sul garrese
Colonna vertebrale anatomica del cavalloSette cervicali, diciotto toraciche, sei lombari, cinque sacrali fuse e diciotto caudali sovrapposte alla fotografia del cavallo. La zona di carico T9–T13 è evidenziata in verde. Usa le frecce per passare da una vertebra alla successiva.ZONA DI CARICOT9–T13

Salute del dorso

Il peso dove il dorso è fatto per portarlo.

Il cavaliere è posizionato subito dietro il garrese, tra la 9ª e la 13ª vertebra toracica, senza mai gravare oltre la 14ª — dove il dorso non è costruito per reggere peso. Gli ischi restano ai lati delle vertebre, così il carico è ripartito lontano dalla colonna.

Carico tra T9 e T13, mai oltre T14Ischi ai lati della colonna, non sopraCinghiaggio a "Y" che ripartisce la spinta su tutta la sellaDa abbinare a un pad con canale vertebrale, indispensabile
Peso e maneggevolezza

Il cavallo porta te, non la sella.

Tre chili e mezzo, sedile compreso: meno della metà di una sella inglese con arcione, un quarto di una western. Sono chili che non devi sollevare tu per arrivare al garrese, e che il cavallo non deve spendere per portarsi dietro l'attrezzatura invece del cavaliere. Su un soggetto snello, su un pony o su un cavallo giovane ancora in costruzione quella differenza si legge nella falcata: c'è una sella che si fa sentire tutto il giorno, e una che sparisce.

3,5 kg

Base e sedile insieme, nella configurazione inglese

  • Si solleva e si insella con una mano sola, anche su cavalli alti
  • Meno carico morto su cavalli snelli, pony e soggetti giovani
  • Sta in una borsa: una sola sella per stage, gare e trasferte
  • Sul lungo — endurance, trekking di più giorni — è fatica risparmiata a ogni chilometro

Peso a confronto

  • Freeform

    3,5 kg

    base + sedile, linea inglese

  • Sella inglese con arcione

    6,5 kg

    media di categoria

  • Sella da endurance con arcione

    8 kg

    media di categoria

  • Sella western

    14 kg

    media di categoria

Il dato Freeform è quello di catalogo. Per le selle con arcione sono medie indicative di categoria: il peso reale cambia con la misura, le finiture e la ferramenta.

Adattabilità nel tempo

La sella che invecchia insieme ai tuoi cavalli

Una sola sella, molti dorsi. Si adatta mentre la muscolatura cambia con l'età e il lavoro — e tre chili e mezzo restano pochi sul puledro come sul veterano.

La Freeform su Vento, puledro appaloosa di 3 anni dal dorso ancora in costruzione

Adattabilità nel tempo. La stessa sella, fotografata su cavalli diversi negli anni 2015, 2020, 2025, 2030, mentre il dorso cambia con l'età e il lavoro.

Cavallo al trotto con la spalla in piena estensione, ripreso in studio su fondo scuro
Libertà di movimento

Un cavallo libero si muove meglio.

Senza un arcione a bloccarle, le scapole tornano a scorrere per tutta la loro escursione e il pommello non gravante lascia il cavallo libero di allungarsi in avanti. Il risultato è un movimento più ampio, più sciolto, più naturale.

  • Piena escursione di spalle e scapole
  • Pommello non gravante: nessuna costrizione in avanti
  • Falcata più lunga, dorso più libero di inarcarsi
Cavaliere seduto nella Freeform ripreso di lato, gamba a contatto
Feeling del cavaliere

Senti ogni muscolo del suo dorso.

La Freeform restituisce il contatto ravvicinato di una monta a pelo — si percepiscono i muscoli lavorare sotto il sedile — ma si siede come una sella vera. L'attacco staffe regolabile sposta la stessa sella dal dressage al trail al salto.

  • Contatto diretto, feeling da monta a pelo
  • Si siede come una sella tradizionale, non instabile
  • Attacco staffe regolabile: dressage, trail, salto
Materiali & sostenibilità

Tre materiali, scelti con lo stesso metro.

Una sella la tocchi ogni giorno, e il materiale è la prima cosa che senti. Ne lavoriamo tre — vitello italiano pieno fiore, cuoio conciato al vegetale, microfibra vegana — e passano tutti dalle stesse mani, dallo stesso taglio, dalle stesse cuciture. Quello che cambia è il carattere: la pelle si ammorbidisce e racconta gli anni, la vegana resta identica a sé stessa sotto la pioggia. Quello che non cambia è il livello.

  • Vitello italiano pieno fiore, cucito a mano
  • Cuoio conciato al vegetale, senza sali di cromo
  • Microfibra vegana sull'intera sella, su richiesta
  • Sedile, pannelli e staffili si sostituiscono uno per uno

Vitello liscio

Wild Sherry

  • Pieno fiore
  • Concia italiana
  • Satinato o opaco
  • Si ammorbidisce

Wild Sherry — Vitello liscio — 1 / 25

Da dove vengono, dove vanno

Gli stessi quattro passaggi, letti sulle due famiglie. Si somigliano più di quanto sembri — e dove differiscono, lo scriviamo.

Pelle

vitello pieno fiore e cuoio vegetale

01 · Origine
Pelli che arrivano dalla filiera alimentare: nessun animale viene allevato per farne una sella.
02 · Lavorazione
Concia italiana; sulla linea in cuoio si lavora al vegetale, con tannini di corteccia al posto dei sali di cromo.
03 · Vita in sella
Si ammorbidisce sotto la gamba e si scurisce al sole: a dieci anni è più bella di quando era nuova. In cambio chiede balsamo tre o quattro volte l'anno.
04 · Fine vita
Materia organica: il cuoio conciato al vegetale si degrada senza lasciare residui.
Vegana

microfibra tecnica Sympanova

01 · Origine
Nessun animale coinvolto, in nessun passaggio della filiera.
02 · Lavorazione
Nessuna concia: niente bagni al cromo, niente reflui conciari da depurare.
03 · Vita in sella
Presa costante e nessuna manutenzione: sudore, pioggia e fango la lasciano com'era. Si pulisce con acqua.
04 · Fine vita
Non si degrada. Si sostituisce però un pezzo alla volta — sedile, pannelli, staffili — e la sella continua.

Nessuna delle due è a impatto zero: la pelle si porta dietro una filiera animale, la microfibra è un tecnopolimero che resta. Le mettiamo una accanto all'altra perché la scelta sia informata, non perché una sia la versione buona dell'altra.

Anatomia & configurazione

Ogni parte, spiegata. Poi la componi tu.

Seleziona un elemento per capire come funziona e cosa puoi scegliere — poi apri il configuratore e costruisci la tua Freeform, componente per componente.

Apri il configuratoreAnteprima in tempo reale · nessun impegno
Base treeless Freeform con la barra in alluminio nel pommello

Senza arcione, per assecondare il dorso

La base Freeform nasce da un unico blocco di schiuma stampato per iniezione: nessun arcione rigido, ma un nucleo leggero e traspirante che flette con il movimento del cavallo. Una barra in alluminio alloggiata nel pommello garantisce la luce sul garrese senza imporre una geometria fissa.

  • Nucleo monoscocca in schiuma a iniezione, senza arcione ligneo: massima simmetria e flessibilità.
  • Barra in alluminio ad alta resistenza nel pommello: si modella a mano per garresi diversi.
  • Cutback standard da 9 cm; versione maggiorata da 13 cm su ordinazione per garresi alti. Sulla linea western il garrese lo libera la forcella: in feltro morbido, o in legno con l'apertura da SQH, la più stretta, a XFQH, la più larga.
  • Tre lunghezze di base: extra-short 18,5", short 20", standard 22".
  • Sottoscocca con velcro industriale per ancorare i pannelli; peso indicativo ~3,5 kg.
Discipline

Dal sentiero alle cento miglia.

Una sola architettura, molte discipline: trail e monta da lavoro, endurance ai massimi livelli, dressage classico e monta naturale. La Freeform è la sella scelta dalla maggior parte dei vincitori della Tevis Cup dal 2007.

Tevis Cup · endurance 100 miglia
  1. Ore in sella su un terreno che cambia sotto gli zoccoli. La base flessibile segue il dorso in salita e in discesa invece di appoggiarsi su due punti fissi, e il contatto ravvicinato ti tiene attaccato al cavallo proprio dove il passaggio si fa serio.

    • Attacco staffe in posizione trail, per l'equilibrio nei dislivelli
    • Anelli a D in acciaio inox per bisacce e attrezzatura
    • Circa 3,5 kg: il cavallo porta te, non la sella
  2. Cinquanta o cento miglia cambiano la forma del cavallo mentre le percorri. Senza arcione non c'è una sagoma rigida da far combaciare: la base si ri-adatta al dorso che si svuota, cancello dopo cancello, e veste bene anche all'ultimo.

    • Scelta dalla maggior parte dei vincitori della Tevis Cup dal 2007
    • Cinghiaggio a "Y" auto-oscillante, che segue il respiro
    • Pannelli e shim si riposizionano senza tornare in selleria
  3. Assetto raccolto e aiuti puliti. Gli ischi appoggiano ai due lati delle vertebre e il sedile stampato non si sposta sotto di te, mentre il contatto pieno lascia passare ogni risposta del dorso: la gamba può parlare più piano, perché arriva prima.

    • Attacco staffe in posizione dressage, gamba lunga sotto il bacino
    • Sedile stabile: la schiuma stampata non scivola
    • Senti lavorare i muscoli del dorso, come a pelo ma con assetto
  4. Il lavoro in leggerezza chiede al cavallo di potersi muovere per intero. Le scapole scorrono per tutta la loro escursione e il pommello non gravante lascia l'incollatura allungarsi in avanti, così l'aiuto resta un suggerimento e non un vincolo.

    • Piena escursione di spalle e scapole
    • Pommello non gravante: cutback da 9 o 13 cm sul garrese
    • La stessa sella su più cavalli, ciascuno con il suo pad
Galleria

Freeform, da ogni angolo.

La sella e le sue finiture in cuoio, viste da vicino e nel contesto d'uso.

Freeform, vista laterale completa su fondo neutro
Freeform, vista dall'alto del sedile
Dettaglio del pommello in tre quarti
Freeform in contesto di scuderia
Retro e quartieri della Freeform
Macro della finitura in cuoio color cognac
Accessori

Fatti per stare insieme.

Scopri tutti gli accessori Freeform
Sottosella Freeform Classic in tessuto a rete

Sottosella Classic. Schiuma a celle aperte che lascia respirare il dorso e riduce calore e umidità sotto la sella. Apertura in velcro per togliere o sostituire gli inserti e aggiungere gli shim dove servono.

Coppia di pannelli removibili Freeform Classic

Pannelli intercambiabili. Si fissano sotto la scocca con il velcro e si spostano dove il cavallo lo chiede: luce sul garrese, spazio alle spalle, carico ripartito. L'imbottitura si cambia senza tornare in selleria.

Coppia di staffili Freeform Wave in cuoio nero

Staffili Wave. Cuoio conciato al vegetale, sagomatura a onda che toglie spessore sotto la gamba: il contatto resta pulito anche dopo ore. Attacco a T in velcro, regolabile dove preferisci.

Comprare una Freeform da Equirea ha i suoi vantaggi.

Configura la tua Freeform

Pagamenti

Rate mensili, senza sorprese.

Alla cassa scegli Klarna o le rate proposte da Stripe: la sella parte in produzione subito, il pagamento lo distribuisci nel tempo.

Disponibilità e numero di rate dipendono dall'importo e dall'esito della richiesta.

Consegna

Spedizione gratuita in Italia.

La sella viaggia assicurata e senza costi aggiuntivi, con tracciatura dal laboratorio alla scuderia.

Garanzia

5 anni sulla struttura.

Base in schiuma stampata e barra in alluminio del pommello coperte per cinque anni: sono le parti che tengono la forma nel tempo, ed è lì che ci esponiamo.

Ai 24 mesi di garanzia legale aggiungiamo cinque anni sulle parti che tengono la forma nel tempo. Non copre l'usura di cuoio e velcro.

Consulenza

Un sellaio prima dell'ordine.

Ci mandi le misure e le foto del dorso: rivediamo insieme la configurazione prima di mandarla in produzione. Se qualcosa non torna, te lo diciamo.

Dati tecnici

Specifiche.

Tutto ciò che serve sapere, senza appesantire il racconto.

Configura la tua Freeform
Costruzione
Senza arcione — base in schiuma stampata a iniezione, pezzo unico
Struttura modulare
Base flessibile + sedile staccabile e intercambiabile (fissaggio ad alta tenuta)
Pommello
Barra in alluminio ad alta resistenza per la luce sul garrese, non cede nel tempo
Peso
Circa 3,5 kg (base + sedile, linea inglese)
Misure sedile
Da 15" a 19", con le mezze misure, secondo la seduta; da 40 a 46 cm sulle sedute western. In pollici il massimo dipende dalla base: 19" su standard, 18" su short back, 16½" su extra-short back
Lunghezze base
22" standard · 20" short back · 18,5" extra-short back
Luce sul garrese
Cutback 9 cm standard · 13 cm su richiesta · sulla linea western la forcella, in feltro o in legno con apertura da SQH a XFQH
Rivestimento
Vitello italiano pieno fiore, scamosciato, nabuk, Vintage o Paranà; cuoio conciato al vegetale, liscio o rovesciato; microfibra vegana Sympanova sull'intera sella su richiesta
Sistema pannelli
Pannelli intercambiabili, a parte: la base è predisposta con il velcro e li accoglie anche dopo l'acquisto. Riempibili con schiuma antishock, lana o Poron XRD, riposizionabili e compensabili con shim
Cinghiaggio
Sistema a "Y" auto-oscillante, compatibile con sottopancia inglesi. Di serie con la base: Fast Change a tre anelli a D sulla linea inglese, rigging centerfire sulla linea western (sulla Pathfinder insieme al Fast Change)
Ferramenta
Anelli a D e fibbie in acciaio inox
Posizione staffe
Attacco a velcro sulla sommità della base, regolabile in autonomia (dressage · trail · salto)
Accessorio necessario
Pad treeless con canale vertebrale e inserti rimovibili (a parte)
Produzione
Fatta a mano in Italia, su ordinazione
Tempi di consegna
6-8 settimane per la sella configurata
Garanzia
24 mesi di garanzia legale su struttura e lavorazioni; 5 anni di garanzia convenzionale Equirea su base in schiuma e arco in alluminio

Misure e valori indicativi: la configurazione finale può variare in base alle scelte e al fitting sul cavallo. Consigliamo sempre una verifica con impression pad o una consulenza prima dell'ordine.

Domande frequenti

Le domande che ci fanno prima di passare al treeless.

Hai un'altra domanda? Scrivici

No, a due condizioni: che sia progettata per distribuire il peso lontano dalla colonna — come fa la Freeform, con gli ischi del cavaliere ai lati delle vertebre e il cinghiaggio a "Y" — e che sia usata con un pad treeless dotato di canale vertebrale e inserti. Una semplice coperta in feltro non basta, perché concentra il carico sulla colonna. Con il pad corretto, i test con impression pad collocano la Freeform tra le treeless che distribuiscono meglio la pressione.

No. Il cavaliere è posizionato subito dietro il garrese, tra la 9ª e la 13ª vertebra toracica, e gli ischi appoggiano ai due lati delle vertebre, non sopra. La schiuma stampata e il canale del pad tengono il carico lontano dalla colonna: il peso viene avvolto attorno al baricentro del cavallo, non scaricato sulla spina.

Serve un pad treeless con canale vertebrale centrale e inserti in schiuma ad alta densità rimovibili. È l'elemento che fa o disfa una configurazione treeless: crea la luce sulla colonna e permette di compensare eventuali asimmetrie muscolari con gli shim, sotto il lato più debole, finché il cavallo si riequilibra. Raccomandiamo il pad Freeform o un pad su misura per garresi alti.

Sì. La base flessibile si modella su ciascun cavallo e non impone una forma fissa, quindi con un pad dedicato la stessa sella può accompagnare più cavalli. È anche il motivo per cui continua a vestire bene lo stesso cavallo quando la muscolatura cambia con l'età e il lavoro, senza re-imbottiture.

Il sedile si sceglie sulla taglia del cavaliere (da 15" a 19", con le mezze misure: la base standard le regge tutte, le basi corte si fermano prima; sulle sedute western da 40 a 46 cm); la lunghezza della base sul dorso del cavallo (22" standard, 20" o 18,5" per dorsi corti). La luce sul garrese ha opzioni cutback da 9 o 13 cm; sulla linea western la dà la forcella. Consigliamo sempre una verifica con impression pad o una consulenza di fitting prima dell'ordine, invece di stimare a occhio.

Il limite non lo pone la sella, lo pone il cavallo — e vale per una treeless come per una con arcione. Il riferimento più diffuso in letteratura è il 20% del peso del cavallo per il trail e il 17% in endurance, dove le ore in sella pesano più dei chili; il conto è (peso del cavaliere + sella e finimenti) ÷ peso del cavallo, e nei finimenti va contato tutto: briglia, bisacce, acqua. Sono soglie di orientamento, non specifiche Freeform. Sulla sella, i cavalieri più pesanti chiedono un pad più spesso e denso: è il sistema di pad e pannelli a ripartire la pressione lontano dalla colonna. La Freeform è stata usata in endurance da 50 e 100 miglia anche da cavalieri di peso importante.

Il contatto è molto più ravvicinato: si sentono i muscoli del dorso lavorare, come a pelo ma con assetto e comfort superiori. La Freeform si siede comunque come una sella vera, non come un semplice cuscino. Nelle prime uscite molti cavalieri percepiscono un maggior lavoro di gamba e assetto, che si assesta in fretta.

Trail e monta da lavoro, endurance, dressage classico e monta naturale. Ha una forte tradizione in endurance — scelta dalla maggior parte dei vincitori della Tevis Cup dal 2007 — grazie all'adattabilità sul cavallo che cambia forma nell'arco di gare lunghe. L'attacco staffe regolabile permette di passare da assetti da trail a dressage a salto.

Pulizia di routine dopo ogni uscita e, tre o quattro volte l'anno, un trattamento completo: pulizia con sapone neutro, asciugatura all'aria, poi un velo di balsamo su pelle asciutta al tatto, lasciato assorbire. Ogni Freeform è costruita su ordinazione a mano in Italia, con tempi indicativi di 6-8 settimane.

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Fatta a mano in Italia · 6-8 settimane · spedizione gratuita