Misure e foto: cosa mandarci per il fitting
Una sella con arcione si prova: se non va, si vede subito. Una Freeform si costruisce prima e si prova dopo — la lunghezza della base, la taglia della seduta e la misura dei pannelli si decidono sui tuoi numeri, non su un camion di selle da provare. Per questo le misure contano più che altrove.
Servono quattro numeri e tre foto. Ci vogliono dieci minuti, meglio in due: una persona tiene il cavallo, l'altra misura. E il cavallo deve stare fermo e quadrato — è l'unica parte che non si può recuperare dopo.
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Mettilo quadrato, su terreno piano
Quattro arti in appoggio, peso distribuito, testa in posizione naturale — non alta per la carota, non bassa a brucare. Il terreno dev'essere piano: una lieve pendenza sposta il peso e cambia la linea del dorso. Se il cavallo appoggia un posteriore a riposo, la groppa si abbassa da un lato e la schiena si torce: la foto racconta un dorso che non esiste.
- Aspetta che si assesti da solo invece di sistemarlo a forza
- Niente coperte, niente sottosella, niente sella: manto nudo
- Se ha appena lavorato, aspetta che i muscoli si sgonfino
È il passaggio che sbaglia quasi tutti. Su una foto con un posteriore a riposo la base la tagliamo male, e l'errore lo scopri quando la sella è già fatta.
Confronto fra un cavallo in appoggio sui quattro arti e uno con un posteriore a riposo - 2
Le due foto di lato
Una per lato, cavallo intero nell'inquadratura. Mettiti perpendicolare al fianco, all'altezza del garrese, e arretra finché non entra tutto — coda compresa. Fotografare dall'alto o in diagonale accorcia il dorso e ci fa sbagliare la lunghezza della base.
- Perpendicolare al fianco, non in diagonale
- Telefono all'altezza del garrese, non sopra la testa
- Cavallo intero: se tagli la coda o gli arti, rifalla
Posizione corretta del fotografo rispetto al cavallo per la foto laterale - 3
La foto dall'alto, quella che nessuno fa
Mettiti in piedi dietro il cavallo, ben centrato sulla colonna, e fotografa in avanti lungo la schiena fino alle spalle e al garrese. Se serve, sali su uno sgabello. È l'unica inquadratura in cui si vede se le due spalle sono diverse — e due spalle diverse sono la ragione più comune per cui una sella si sposta sempre dallo stesso lato.
- Centrato sulla colonna, non spostato di lato
- Abbastanza in alto da vedere entrambe le spalle insieme
- Ci arriva fino al garrese: è lì che guardiamo
Se la spalla destra e la sinistra non si somigliano, non è un problema: è esattamente l'informazione che ci serve per decidere shim e posizione dei pannelli.
Vista dall'alto del dorso del cavallo, dalla groppa verso il garrese - 4
La lunghezza del dorso
Dal bordo posteriore della scapola fino all'ultima costola. Tieni il metro dritto all'indietro, teso, senza seguire il contorno della schiena: seguendo la curva il numero cresce di qualche centimetro e la base esce troppo lunga. La scapola la trovi facendo arretrare l'arto anteriore: il bordo che scorre sotto la mano è quello.
- Metro dritto e teso, mai a contorno
- Parti dal bordo posteriore della scapola, non dalla criniera
- Misura due volte, e se i numeri differiscono misura una terza
Metro teso dritto dal bordo della scapola all'ultima costola - 5
Il garrese: altezza, larghezza e forma
L'altezza si misura dal suolo al punto più alto del garrese, con il cavallo fermo e la testa naturale. La larghezza si prende appoggiando il metro circa tre dita dietro la scapola, da un lato all'altro. La forma la guardi dall'alto: sporgente e affilato, arrotondato, oppure piatto e muscoloso.
- Altezza: dal suolo alla sommità del garrese
- Larghezza: tre dita dietro la scapola, da lato a lato
- Forma: stretto, medio o largo — si giudica guardando dall'alto
Un garrese alto e affilato è la conformazione più difficile da vestire, treeless o no. Dicendocelo prima possiamo partire dal cutback maggiorato da 13 cm invece che da quello standard.
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Il sottopancia, da gomito a gomito
Passa uno spago sotto la pancia e portalo da un gomito all'altro, senza tirare. Poi appoggia lo spago su un metro rigido e leggi la misura. Falla due volte: è la misura che più spesso torna diversa, e uno spago teso di più dà tre centimetri in meno.
- Spago appoggiato, non teso
- Da gomito a gomito, passando sotto la pancia
- Due misurazioni: se differiscono, la terza fa da arbitro
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Quello che le foto non dicono
Insieme a numeri e foto raccontaci il resto: razza e tipo, problemi di schiena presenti o passati, selle che non gli sono mai andate bene e perché. E poi la tua parte — il tuo peso, la tua altezza, che equitazione fai e dove vuoi arrivare. Una sella per il trail di due ore e una per l'endurance non si configurano allo stesso modo, anche sullo stesso cavallo.
- Razza, età e da quanto è nel lavoro che fa adesso
- Problemi di schiena, anche risolti, e interventi di osteopatia o chiropratica
- Le selle di prima: quale scivolava, quale lo faceva reagire alla sellatura
- Il tuo peso e la tua altezza, la disciplina e gli obiettivi
Da fare
- Cavallo quadrato su terreno piano, manto nudo
- Cavallo intero nell'inquadratura, fotocamera all'altezza del garrese
- Ogni misura presa due volte
- Le tre foto insieme ai quattro numeri: separate valgono meno
Da evitare
- Fotografare in diagonale o dall'alto della testa
- Misurare la lunghezza seguendo il contorno del dorso
- Prendere le misure subito dopo il lavoro, a muscoli gonfi
- Mandare foto con sottosella, coperta o sella addosso
Domande su questa guida
Sì. La base flessibile si adatta a dorsi diversi, ma la lunghezza della base e la misura dei pannelli si scelgono su un cavallo preciso: su un soggetto molto più corto o molto più largo la configurazione cambia. Se invece è lo stesso cavallo che cambia muscolatura con l'età o il lavoro, la sella lo segue — quella è la ragione per cui l'abbiamo scelta.
Fatti aiutare: una persona lo tiene di fronte, con la corda lasca, mentre tu fotografi. Se proprio non collabora, mandaci più scatti anche imperfetti invece di uno solo forzato — fra cinque ne troviamo uno leggibile. Un cavallo tirato e teso ha comunque una schiena che non è la sua.
No. Un centimetro in più o in meno non cambia la configurazione: le taglie sono a scatti, non continue. Quello che conta è non sbagliare di cinque o dieci, ed è per questo che chiediamo due misurazioni e il metro tenuto dritto.
Se hai già una sagoma presa con l'archetto flessibile mandacela pure, è un'informazione in più. Non sostituisce le foto: la sagoma dà la sezione in un punto, le foto danno la linea del dorso per intero e l'asimmetria delle spalle.
Hai ancora un dubbio?
Mandaci una foto: valutiamo il tuo caso e ti diciamo come procedere.
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